Architettura e città: big november3

   

Architettura e città / big november 3 è un'iniziativa promossa e ideata dalla Fondazione Ordine degli Architetti di Genova, con l'obiettivo di creare momenti di confronto pubblico sui temi della città, dell’economia urbana e dell’architettura, portando a Genova voci ed esperienze autorevoli del panorama nazionale ed internazionale. L'iniziativa si svolge dal 19 ottobre fino al 15 dicembre.

Architettura e città / big november 3 nasce dalla convinzione che una società matura, capace di crescere e produrre spazi che la rappresentino, non può rinunciare all’architettura.

Per questo si focalizzerà l’attenzione su esempi in cui il progetto di architettura, pubblico o privato, ha contribuito a creare migliori condizioni per la vita dei singoli e delle comunità e, a rinnovare così l’identità culturale.

Rivolta ai cittadini non meno che agli architetti, Architettura e città / big november3 intende creare occasioni di conoscenza e dibattito sull’architettura e sulla città, ritrovandone i caratteri fondanti: lo studio dello spazio come luogo delle relazioni umane, l’attenzione al contesto e alla storia, l’interesse alla grande e insieme alla piccola dimensione, la capacità di espressione simbolica.

Dal 19 ottobre al 15 dicembr ela manifestazione offre un fitto calendario di iniziative: convegni, corsi di formazione, una rassegna cinematografica, visite guidate ad architetture contemporanee e conferenze di protagonisti dell’architettura e della cultura internazionali.

Questa edizione, raccontano Benedetto Besio, Presidente della Fondazione Ordine degli Architetti e Paolo Raffetto, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Genova si articola in:

giornate di studio, sei appuntamenti di approfondimento con esperti di diverse provenienze, dall’Italia e dall’estero, e in collaborazione con i principali attori della vita pubblica Genovese. Al centro i grandi temi di attualità per la politica e l’amministrazione delle città: la rigenerazione urbana, la pianificazione per il paesaggio, la riqualificazione delle periferie, la relazione tra sanità e territorio, le forme dell’abitare nel mutare della struttura della società e delle famiglie, l’utilizzo dei concorsi di architettura per una migliore qualità dell’ambiente e per aprire il mercato ai giovani progettisti;
lezioni di architettura, tre appuntamenti con Renzo Piano Building Workshop. Olaf de Nooyer, Emanuela Baglietto e Mark Carroll ci accompagneranno in un viaggio nell’architettura nata nello studio genovese e realizzata nel mondo. Il tema del museo e della luce nei più recenti sviluppi di un percorso iniziato 40 anni fa con Beaubourg: Il Museo di arte moderna Astrup Fearnley, Oslo, il Centro Botín a Santander e Istanbul Modern Museum, il Whitney Museum of American Art di New York, l’ampliamento del Kimbell Art Museum, Fort Worth, Harvard Art Museums, Cambridge;
architettura, arte, fotografia e scrittura, 3 incursioni nel presente molteplice. Il linguaggio architettonico si confronta con quelli di altre discipline, per meglio orientarsi al cambiamento e rappresentare il momento presente con maggior rapidità e immediatezza. Sono in programma 3 incontri con Duccio Malagamba (affermato fotografo di architettura, formatosi a Genova, con studio a Barcellona ha collaborato con architetti quali Alvaro Siza, Herzog & De Meuron, Rafael Moneo, EMBT, Coop Himmelb(l)au; i suoi scatti compaiono ormai a migliaia su monografie, pubblicazioni e riviste internazionali), Ester Armanino (architetto e giovane scrittrice genovese autrice di due romanzi pubblicati da Einaudi) e Adrian Paci (artista attivo sulla scena internazionale, fra Milano e Scutari, suo luogo natale, dove ha fondato la sua Art House, luogo di sperimentazione e comunicazione dell’arte. Le sue opere (dipinti, elaborazioni fotografiche, video) affrontano temi di grande rilevanza ed impatto sociale;
walking lectures per conoscere la città moderna e offrire una insolita chiave di lettura della città. Giovani architetti illustreranno 4 itinerari d’architettura contemporanea che toccheranno aree interessate da grandi trasformazioni novecentesche: la corniche di Albaro, l’area di san Benigno, i musei genovesi del dopoguerra di Franco Albini e Mario Labò, il Porto Antico;
living architecture, architettura e cinema. Architetture cult nei cortometraggi di Ila Beka e Louise Lemoine, acquisiti nel 2016 dal MOMA di New York. Cosa succede all’architettura dopo l’inaugurazione? Lo raccontano la donna delle pulizie di una villa di Rem Koolhaas a Bordeaux, i lavavetri del Museo di Bilbao di Frank Gehry, il parroco della chiesa di Tor Tre Teste di Richard Meyer, e molti altri che vivono o lavorano in architetture cult. (Proiezioni riservate agli architetti e agli invitati)
LigurArch900, presentazione di una nuova APP progettata in collaborazione con Regione Liguria, DAD Dipartimento Architettura e Design, CNR Istituto di Linguistica Computazionale e gli Ordini degli Architetti di Genova, Imperia, Savona, Spezia; un nuovo strumento per conoscere, visitare ed esplorare l’architettura realizzata in Liguria dopo il 1945. Oltre seicento edifici presentati in modo agile e sintetico, con possibilità di creare itinerari di visita personalizzati;
Call for proposals 2018, presentazione di una iniziativa della Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova (da sempre impegnata nella diffusione della cultura del progetto) per raccogliere proposte per un progetto di attività culturali da realizzare nell’anno 2018. La Call, aperta a tutti, avrà l’obiettivo di proporre alla pubblica attenzione l’architettura contemporanea per la sua capacità di interpretare il presente e il futuro, di leggere la tradizione, di inventare spazi e linguaggi per una nuova identità dei luoghi e delle comunità.
La partecipazione agli eventi è gratuita.

Il programma completo e i luoghi in cui si svolgeranno le iniziative su www.ordinearchitetti.ge.it/bignovember.