Cibo per gli antenati, fiori per gli dei

Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossonee
   

Al Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone spazio alla mostra Cibo per gli antenati, fiori per gli dei. Trasformazione dei bronzi arcaistici in Cina e Giappone a cura di Donatella Failla. La mostra, aperta al pubblico dal primo aprile, resterà visitabile per un anno intero, vista l’importanza e l’esclusività dei pezzi esposti, una serie di manufatti in bronzo e metallo, in parte di proprietà del Civico Museo Genovese, esposti assieme ad altri provenienti dal Museo Nazionale d’Arte Orientale di Roma, dal Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma oltre a collezioni private.

I manufatti, tutti realizzati in bronzo e metallo sono pezzi arcaistici cinesi, di rilevante importanza, databili dalla dinastia Song Meridionale (1127-1279) fino alla fine del secolo XIX, importati in Giappone a cominciare dal periodo Muromachi (1393-1572), e documentano sia il plurisecolare interesse cinese per le antichità, sia il gusto giapponese, coltivato dall’aristocrazia militare, dal clero buddhista e dai maestri del tè, di collezionare vasi cinesi in bronzo in stile arcaistico.

Orario: martedì-venerdì 9-19; sabato e domenica 10-19.30; lunedì chiuso. Informazioni: 010 542285, museochiossone@comune.genova.it.