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Museo Luzzati
   

Prosegue fino al 24 settembre 2017 la mostra a Porta Siberia (Museo Luzzati) che documenta l'attività di Emanuele Luzzati come autore e interprete di un tema curioso e inconsueto: la rappresentazione della figura femminile. La mostra Donne, bambine, fate e regine, nasce in collaborazione con il più importante archivio esistente di costumi, abiti e materiali sartoriali: la Fondazione Cerratelli, fondata nel 2005 a San Giuliano Terme (Pisa).

La fondazione raccoglie 30mila costumi teatrali e cinematografici, una collezione di circa 300 abiti originali e di alta moda e un archivio di cartamodelli storici e di moda. Quella della figura femminile è una rappresentazione riscontrabile, come si vuole testimoniare in questa mostra, in diversi ambiti praticati dall’artista.

Dall’illustrazione al teatro, soprattutto, sono diverse le peculiarità e le caratteristiche della figura femminile in Luzzati: dalla sensualità nel volume Dodici Cenerentole in cerca d’autore, alle grottesche rappresentazioni per le favole dei Grimm e le maschere per lo spettacolo teatrale Lea Lebovitz, fino a quelle più oniriche realizzate per Alice nel paese delle meraviglie e a quelle raffinate ed eleganti per La Cenerentola.

Ad impreziosire l’esposizione saranno i costumi della Fondazione Cerratelli progettati dal maestro Luzzati (sarà interessante riscontrare in alcuni di essi interventi pittorici dell’artista stesso), per le opere liriche Cenerentola, Matilde di Shabran e L’italiana in Algeri di Gioacchino Rossini,il Don Giovanni di Wolfang Amadeus Mozart e La carriera di un libertino per le musiche di Igor Stravinsky.

Ingresso: 8 euro intero; 6 euro ridotto; 2 euro dai 7 ai 14 anni; bambini fino a 6 anni gratuito.
Orario: dal martedì alla domenica ore 11-18, chiuso il lunedì.