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Teatro Ariston
   

Il Festival della canzone italiana è una manifestazione canora che ha luogo ogni anno a Sanremo.

Nel 1948 fu organizzato a La Capannina, storico locale versiliese, il primo Festival Canoro Nazionale. L'iniziativa fu replicata anche l'anno seguente, ma nel 1950 fu cancellata per questioni economiche. Se ne interessò Pier Bussetti, del Casinò di Sanremo, che insieme a Giulio Razzi, mise a punto il regolamento del concorso che si tenne per la prima volta a Sanremo nel 1951. Nacque così il Festival della canzone italiana, noto anche come Festival di Sanremo.

Alcune fonti hanno rintracciato nel 1931 una analoga iniziativa del comune rivierasco legata a canzoni napoletane, manifestazione che può essere considerata come prodromica al Festival, il cui sviluppo fu ritardato a causa della difficile situazione politica che viveva l'Italia e l'Europa intera.

Il Festival ha cadenza annuale, e si tiene durante la stagione invernale: attualmente si svolge al Teatro Ariston di Sanremo in un periodo che oscilla tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo. Originariamente la sede del Festival era il salone delle feste del Casinò di Sanremo, ed il periodo di svolgimento cadeva intorno alla fine di gennaio. Pur essendosi susseguite continue modifiche alla formula del concorso, resta essenzialmente una gara canora nella quale diversi interpreti propongono canzoni originali da presentare in prima assoluta, quindi mai eseguite pubblicamente in precedenza, pena la squalifica: canzoni composte da autori italiani, e votate da giurie scelte o mediante il voto popolare.

Nella prima edizione, soltanto tre interpreti si avvicendarono a cantare le canzoni in gara. Il numero di cantanti si accrebbe nella seconda edizione e dalla terza edizione in avanti, ciascuna delle canzoni in gara era eseguita con duplice interprete, duplice direzione orchestrale e duplice disco (con rarissime eccezioni): questa formula, con esclusione del 1956, è perdurata fino all'edizione del 1971. Dal 1967 invece ciascun artista può concorrere soltanto con una canzone. Tra le edizioni del 1981 e del 1984 alcune canzoni sono state presentate in lingua inglese, e una in francese, anche se erano sempre italiani i loro autori. Alcuni artisti internazionali, in gara nelle edizioni degli anni '60, hanno proposto versioni in cui di italiano c'era solamente il titolo della canzone.

Dal 1984, con esclusione del 2004, è stata istituita la categoria detta delle Nuove Proposte (o Giovani) che di fatto proclama una ulteriore canzone vincitrice.

In oltre cinquant'anni di storia, per il festival sono passati la maggior parte dei nomi celebri della canzone italiana. Nella metà degli anni Cinquanta fu fonte d'ispirazione per la creazione dell'Eurofestival, pur essendo manifestazioni differenti.

Essendo la manifestazione di musica leggera più famosa in Italia, con un certo riscontro anche all'estero (è trasmesso anche in Eurovisione), il Festival è diventato uno dei principali eventi mediatici della televisione italiana e non manca di sollevare dibattiti e polemiche ad ogni sua edizione.

Nel 1967 ha conosciuto una pagina di cronaca nera, quando il cantante Luigi Tenco venne trovato privo di vita nella sua camera d'albergo, poche ore dopo il termine della seconda serata di quella edizione a cui aveva preso parte.

Le prime edizioni del Festival, da quella del 1951 a quella del 1954, erano trasmesse esclusivamente per radio dal Casinò di Sanremo; successivamente la manifestazione divenne principalmente un evento televisivo, trasmesso in Eurovisione da Raiuno.

Dal 1982 è stato istituito un ulteriore premio assegnato dalla stampa accreditata al Festival, detto anche Premio della critica, che si è poi raddoppiato con l'avvento delle Nuove Proposte. Dal 1996 tale premio è intitolato a Mia Martini, che fu la prima ad aggiudicarselo. Nelle ultime edizioni, altri riconoscimenti e menzioni speciali a latere sono stati assegnati ad alcune tra le canzoni in gara. Tra questi si segnala il Premio Volare per il miglior testo, il cui nome è ispirato alla canzone di Domenico Modugno (scritta da Franco Migliacci) che vinse nel 1958. E' recente anche la consuetudine di assegnare, nella cornice sanremese, alcuni premi "alla carriera" a personaggi del mondo dello spettacolo, talvolta partecipanti alla gara, tal altra invitati per l'occasione.

I big dell'edizione 2017

Al Bano, Di rose e di spine
Elodie, Tutta colpa mia
Paola Turci, Fatti bella per te
Samuel, Vedrai
Fiorella Mannoia, Che sia benedetta
Nesli e Alice Paba, Do retta a te
Michele Bravi, Il diario degli errori
Fabrizio Moro, Portami via
Giusy Ferreri, Fatalmente male
Gigi D’Alessio, La prima stella
Raige e Giulia Luzi, Togliamoci la voglia
Ron, L'ottava meraviglia
Ermal Meta, Vietato morire
M ichele Zarrillo, Mani nelle mani
Lodovica Comello, Il cielo non mi basta
Sergio Sylvestre, Con te
Clementino, Ragazzi fuori
Alessio Bernabei, Nel mezzo di un applauso
Chiara Galiazzo, Nessun posto è casa mia
Francesco Gabbani, Occidentalìs Karma
Bianca Atzei, Ora esisti solo tu
Marco Masini, Spostato di un secondo

Le nuove proposte dell'edizione 2017

Leonardo Lamacchia, Ciò che resta
Tommaso Pini, Cose che danno ansia
Maldestro, Canzone per Federica
Marianne Mirage, Le canzoni fanno male
Lele, Oramai
Francesco Guasti, Universo
Valeria Farinacci, Insieme
Federico Braschi, Nel mare ci sono i coccodrilli