Sanremo in Fiore

   

Sanremo in Fiore, la Battaglia di Fiori di Ventimiglia, affonda le sue radici culturali nelle tradizioni del mondo agricolo, alimentate dai riti delle più antiche feste primaverili dedicate al risveglio della natura.

Alla metà del Settecento, nella Provenza e lungo la Riviera, il Carnevale veniva festeggiato con sfilate di carrozze e carri allegorici infiorati, cortei mascherati e lancio di fiori. Camillo Benso Conte di Cavour, allora luogotenente del Genio, di stanza a Ventimiglia, in una lettera alla nonna scrisse che "il carnevale è molto brillante a Ventimiglia, con lanci di confetti, coriandoli e fiori". Dopo la prima guerra mondiale, le feste dei fiori ripresero a Ventimiglia e Sanremo, che rilanciarono la manifestazione nel 1921.

A Ventimiglia la festa diventò l'odierna Battaglia dei Fiori, con carri allegorici realizzati con fiori a mosaico. Cary Grant, ospite negli anni Sessanta, affermò che la Battaglia era "lo spettacolo più bello del mondo". Uno spettacolo che dura un solo giorno: tanto è lunga la vita dei fiori! Vere opere d'arte sfilano per le vie cittadine: i Carri sono di notevoli dimensioni, con soggetti attinenti al tema dell'anno e curati nei minimi dettagli. Sono completamente ricoperti da corolle di fiori, fissate a mosaico, di grande freschezza e colore. Ad ogni carro hanno lavorato, in gran segreto, gruppi da venti a cinquanta persone, per circa tre mesi.

Si progetta la realizzazione, si costruiscono in ferro struttura del carro e scheletro dei soggetti, si scolpiscono i soggetti. Negli ultimi tre giorni si lavora ininterrottamente: l'opera completa è ricoperta di corolle di fiori, fissate a mosaico una per una! In un metro quadrato di superficie trovano posto circa 1000 garofani, su un carro circa 120 mila fiori. La grande sfilata dei carri nel centro della città si svolge in un clima festoso e di allegra confusione, reso più vivace dalla presenza delle bande folkloristiche che li accompagnano. Durante la festa si scatena una vera e propria lotta... all'ultimo fiore tra il pubblico e i figuranti sui carri! Si gettano e si lanciano reciprocamente centinaia di migliaia di fiori. E' la Battaglia, incruenta e colorata, che lascia sul corso, al termine della giornata, un tappeto di profumate corolle.