Festival dello Spazio
Eventi, Sagre e Manifestazioni in Liguria
LA DECIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL
Il Festival dello Spazio 2026 è la decima edizione di un evento che, dal 2017, attira a Busalla appassionati di Spazio da ogni parte. È un esperimento riuscito di cultura e divulgazione scientifica, oggi ancora più attuale in una realtà complessa, segnata dalla diffusione nella vita quotidiana di applicazioni tecnologiche che spaziano dalla robotica alle comunicazioni fino all’intelligenza artificiale.
Per mantenere i livelli di prosperità e qualità raggiunti e garantire un futuro migliore alle nuove generazioni, l’Europa e l’Italia devono stare al passo con la crescente domanda di cultura STEM. Questo è uno degli obiettivi che il Festival ha perseguito con impegno negli anni.
IL TEMA GUIDA
L’edizione di quest’anno accende i riflettori sulla Space Economy come leva strategica di crescita economica e industriale per il Paese. Per quattro giorni il Festival dello Spazio riunisce istituzioni, imprese, ricerca e mondo accademico per discutere le sfide che stanno ridisegnando il futuro del settore in Italia e in Europa, concentrandosi sul ruolo delle Regioni, sulle filiere ad alta tecnologia e, soprattutto, sulle novità del quadro normativo nazionale per le attività spaziali.
Altro tema centrale del programma è il ritorno alla Luna, non più come semplice impresa esplorativa ma come progetto di presenza umana stabile e sostenibile, attraverso nuove infrastrutture, sistemi energetici, logistica avanzata e tecnologie per l’autonomia operativa.
Ampio spazio viene dedicato anche alle attività in orbita terrestre e alle opportunità offerte dall’in-orbit servicing, mercato emergente che vede protagoniste robotica, manutenzione e gestione delle infrastrutture spaziali. Un percorso che mostra come lo Spazio sia oggi una piattaforma di innovazione capace di generare valore, competitività e nuove filiere industriali
LA PRIMA DI ROSAIA
L’Istituto Italiano di Tecnologia e l’ASI hanno scelto il Festival dello Spazio di Busalla per la prima presentazione al pubblico e alla stampa di ROSAIA (RObot parallelo continuo a Smorzamento Attivo su Intelligenza Artificiale).
Si tratta di un progetto finanziato da ASI e realizzato da IIT, in collaborazione con l’azienda 3DZ, che introduce nuove possibilità per il servizio ai satelliti in orbita.
Un modello in scala 1:2 sarà installato a Villa Borzino e permetterà di dimostrare le caratteristiche di questo manipolatore spaziale: dotato di bracci altamente flessibili e capaci di assorbire urti, è gestito tramite tecniche di intelligenza artificiale e progettato per garantire sicurezza e precisione nell’interazione con altri oggetti, anche non controllati, come detriti o satelliti dismessi.
L’ASTRONAUTA
Ha confermato la sua partecipazione al Festival Meganne Christian, astronauta ESA della riserva, collega di Anthea Comellini e Andrea Patassa, già presenti nelle edizioni passate.
Di nazionalità britannica e italiana, Meganne Christian ha svolto attività di ricerca nella comunità scientifica italiana, presso l’Università di Bologna, e come scienziata invernale alla stazione franco-italiana Concordia in Antartide per il CNR.
IL PROGRAMMA È ATTUALMENTE IN FASE DI DEFINIZIONE
GLI SPEAKERS
Anche quest’anno il Festival propone un programma fitto di incontri e discussioni animato dagli addetti ai lavori dello Spazio, scienziati, tecnologi, imprenditori e divulgatori scientifici. Fra gli ospiti a Busalla ci sono alcune delle personalità più eminenti del settore spaziale, da politici attivi sul piano normativo e strategico, a capi-progetto nazionali e internazionali, agli “attori” in prima persona dell’avventura spaziale, gli astronauti.









