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Monastero Valle Christi
   
Per il 2017 l’Associazione Valle Christi ha inteso mantenere le linee guida che hanno caratterizzato le scorse edizioni del Festival, impostate sulla qualità delle proposte e sulla rilevanza dei personaggi presentati. Ciò ha permesso al Festival di ritagliarsi negli anni un suo spazio specifico nel vastissimo panorama delle manifestazioni estive sul territorio regionale. La tipologia degli spettacoli del 2017 è stata studiata in questa continuità, inserendo spettacoli con Compagnie che hanno ricevuto importanti premi della critica e consensi entusiastici dal pubblico. Prosegue per il secondo anno l’inserimento di una Rassegna di quattro concerti Jazz, curata da Bruno Guardamagna, già Direttore Artistico di “Spessa in Jazz”. Giovedì 13 luglio Il programma del Festival sarà presentato al Circolo del Golf di Rapallo, ad ingresso libero. Farà seguito un delizioso concerto swing pieno di ritmo ed energia dei musicisti del Chromatic Duet, Valeria Bruzzone, voce ed Enrico Testa, chitarra e armonica cromatica. Un percorso frizzante dedicato a Natalino Otto, il celebre musicista nativo di Cogoleto che portò lo swing in Italia negli anni ’30. Venerdì 21 luglio primo appuntamento con il jazz presso la Passeggiata a mare di Rapallo ed ad ingresso libero, il concerto Poker d’assi, con Andrea Pozza-Aldo Zunino-Luca Santaniello Trio, e Jesse Davis, special guest. Andrea Pozza, pianoforte – Aldo Zunino, contrabbasso -Luca Santaniello, batteria- Jesse Davis, sax. Pianista raffinato, con un solido bagaglio tecnico, Andrea Pozza percorre ormai da molti anni, con crescente successo, un itinerario personale alimentato dalle sue due “anime”, quella classica e quella jazzistica. In questo concerto è felicemente accompagnato da Aldo Zunino, che vanta importanti collaborazioni e partecipazioni a Festival Internazionali e da Luca Santaniello, che da anni vive a New York City suonando in diverse band e collaborando con musicisti facenti parte della scena jazz internazionale. Special guest Jesse Davis, una delle migliori stelle del jazz contemporaneo provenienti da New Orleans, dove è nato nel 1965. Giovedì 27 luglio a Valle Christi lo spettacolo “Parole Note”, un nuovo dialogo multimediale tra musica e poesia con Giancarlo Cattaneo, voce recitante e Maurizio Rossato, musiche e voce guida. Parole Note unisce musica, poesia, frammenti di prosa, con l’obiettivo di valorizzare i testi della grande letteratura, attraverso un reading innovativo e sempre diverso accompagnato da un dj set decisamente sorprendente e da immagini estremamente evocative ed avvolgenti. I vari raccordi tra una sequenza e l’altra sono affidati nel live show a brevi interventi: alla musica e alle parole si aggiunge una cornice fatta di frammenti di film e fotografie, per creare un flusso continuo di emozioni. E’ un “cinema della poesia”! Oggi Parole Note è anche una trasmissione in onda su Radio Capital e un live che tocca, da Nord a Sud, tantissime realtà – città e paesi – con l’intento di avvicinare il maggior pubblico possibile alla cultura e alla lettura. Venerdì 28 luglio il secondo appuntamento jazz a San Michele di Pagana, ad ingresso libero con Humberto Amesquita Quartet con Humberto Amesquita trombone, Simone Daclon pianoforte, Marco Micheli contrabbasso, Adam Pache batteria featuring Giovanni Amato, tromba. Humberto Amesquita Nato a Lima in Perù nel 1985, è segnalato tra i 10 trombonisti stranieri più popolari secondo i lettori della rivista italiana Jazzit. E’ accompagnato da Simone Daclon al pianoforte, da Marco Micheli al contrabbasso, e da Adam Pache alla batteria. Il Quartetto ospita Giovanni Amato, alla tromba: compositore di notevole spessore, ottimo arrangiatore, è un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico. Ha partecipato a otto edizioni dell’Umbria Jazz Festival ed attualmente è impegnato con l’orchestra che accompagna Mario Biondi. Sabato 29 luglio a Valle Christi, uno spettacolo da non perdere: Geppetto e Geppetto, scritto e diretto da Tindaro Granata – Premio UBU 2016 – Miglior progetto o novità drammaturgica – Premio Hystrio Twister 2017 -Premio Nazionale Franco Enriquez 2017 con: Alessia Bellotto; Angelo Di Genio – Premio Anct 2016; Tindaro Granata; Carlo Guasconi; Paolo Li Volsi; Lucia Rea; Roberta Rosignoli Regista assistente Francesca Porrini – Allestimento Margherita Baldoni – Luci e suoni Cristiano Cramerotti – Movimenti di scena Micaela Sapienza Coproduzione Teatro Stabile di Genova – Festival delle Colline Torinesi Proxima Res Geppetto e Geppetto è nato dalla fantasia di Tindaro Granata e dai dubbi della gente che ha incontrato per strada, parlando di figli nati da omosessuali… È la storia di uno scontro tra due uomini, uno giovane e uno adulto, che cercano entrambi il riconoscimento di una paternità, che non può avere la stessa funzione che ha in una famiglia eterosessuale. E’ il desiderio di un Geppetto di farsi amare da un figlio che non è sangue del suo sangue, ma generato dal seme del proprio compagno. E’ il desiderio di un ragazzo di ritrovare una figura paterna, vissuta nell’assenza di una figura materna, che lo possa accompagnare nel mondo degli adulti senza il peso della mancanza. Giovedì 3 agosto il terzo prestigioso appuntamento Jazz a Valle Christi con lo straordinario Fabrizio Bosso Quartet. Fabrizio Bosso tromba Julian Oliver Mazzariello pianoforte Jacopo Ferrazza contrabbasso Nicola Angelucci batteria Bop del terzo millennio. I suoi attacchi sono micidiali, il suo senso dello swing proverbiale, il suo eloquio torrenziale. Ma Fabrizio Bosso dispone anche di altre frecce e lo sta dimostrando negli ultimi anni, dopo i folgoranti esordi. Con il suo quartetto Bosso porta a sintesi compiuta le tante esperienze compiute sino ad oggi: l’amore per il Bop è sempre presente, ma filtrato da un sensibilità e da un gusto personali. Del gruppo fanno parte elementi di sicura affidabilità quali Julian Oliver Mazzariello, uno dei migliori pianisti italiani delle ultime generazioni, il giovanissimo contrabbassista Jacopo Ferrazza e il batterista Nicola Angelucci. Il repertorio è composto quasi per intero da brani originali del trombettista, con qualche incursione negli standard, jazz e non jazz, a seconda dell’ispirazione del momento. Lunedì 7 agosto non poteva mancare uno spettacolo legato a Genova e alla sua presenza nel mondo. Sempre nella splendida cornice di Valle Christi, Federico Sirianni, accompagnato da Francesca Rapetti, Stefano Cabrera e Raffaele Rebaudengo dei Gnu Quartet presenta: Si chiamava Faber – Viaggio molto personale nel mondo di Fabrizio De Andrè. Federico Sirianni – voce narrante, chitarra e canto Raffele Rebaudengo – viola Francesca Rapetti – flauto Stefano Chiabrera – violoncello Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese ha avuto l’opportunità di conoscere De Andrè ed incontrarlo alcune volte nel proprio cammino di vita, esperienziale e musicale, e di apprezzare la grandezza umana ed artistica del più straordinario scrittore di canzoni del novecento italiano. In questo spettacolo, accompagnato da tre componenti dei Gnu Quartet, Sirianni racconta inediti su Faber, proprio perché vissuti in prima persona, interpretandone le canzoni, non necessariamente le più famose, ma quelle che riescono ad esprimere anche la grandissima umanità di cui era pervaso questo artista unico ed irraggiungibile. Mercoledì 9 agosto – Inferno da camera – Dante in “3D” Fantasia dantesca/listziana per trio e terzine dantesche – Di e con Luigi Maio il Musicattore”. Francesco Bagnasco – violino Luigi Tedone – fagotto Enrico Grillotti – pianoforte Quale migliore occasione per riscoprire la Commedia di Dante con lo spettacolo Inferno da Camera, una fantasia teatral-cameristica, un attesissimo appuntamento che vede il celebre Musicattore recitare le terzine dantesche accompagnato da un Trio affiatato ed originale (violino, fagotto e pianoforte). Uno spettacolo prestigioso, forte di successi nazionali ed esteri, premiato dall’ Istituto Internazionale di studi italiani e definito dal noto mediolatinista prof. Francesco Mosetti Casaretto “il primo Dante in 3D” per la capacità trasformistica dell’attore di dare voci e caratterizzazioni diverse ad ogni personaggio dell’Inferno. Giovedì 10 agosto il quarto ed ultimo appuntamento con il grande jazz: Tenor Madness – Carlo Attitude Andrea Pozza Quartet Featuring Carlo Atti e Giampaolo Casati. Andrea Pozza, pianoforte -Aldo Zunino, contrabbasso – Carlo Atti, sax tenore – Rodolfo Cervetto, batteria – Giampaolo Casati, tromba. Andrea Pozza Quartet, formato dal raffinato pianista Andrea Pozza, da Aldo Zunino al contrabbasso, Rodolfo Cervetto alla batteria, con la tromba di Giampaolo Casati, ospita Carlo Atti, sassofonista di fama internazionale, che possiede un’eloquenza elegante e raffinata, in un discorso musicale in cui ognuna delle sue note ha un peso, una profondità ed una sensibilità che la rendono essenziale in seno a un discorso melodico ineccepibile in quanto ad equilibrio, finezza e articolazione. Mercoledì 16 agosto il Festival si conclude con La leggerezza del Trio Lescano. Testo e regia Compagnia Teatro Nudo, con: Simona Fasano, Sara Cianfriglia, Lidia Treccani Edmondo Romano – arrangiamenti, clarinetto Luca Falomi – chitarra Roberto Piga – violino Aldo Ottobrino – voce fuori campo; Gabriele Eschenazi – consulenza storica; Claudia Chiodi – costumi Produzione: Compagnia Teatro Nudo e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura di Genova “In questo Concerto-Teatrale 3 donne di oggi racconteranno la storia del mitico trio di ieri, per riscoprire la necessità di ricordare la storia con i suoi “corsi e ricorsi”…Il tutto accompagnato da un’orchestra di 3 elementi che ricerca una propria interpretazione del significato musicale dello swing…” “Le tre grazie ebree del microfono fascista che Marinetti chiamava iperbolicamente: ‘le sorelle che realizzarono il mistero della trinità celeste’…; e alle quali il regime fascista concesse la cittadinanza italiana, ma non l’immunità dalla persecuzione.” Gabriele Eschenazi da ‘Le regine dello swing’ ed. Einaudi Durante la serata, sarà presente Maria Bria. La storia di Maria Bria è sconosciuta ai più. Giovane ragazza torinese, sostituì per cinque anni Caterinetta Lescano, dando la sua voce nel celebre Trio Lescano. La figlia, autrice del libro “i miei tu-li pan”, che sarà presentato durante la serata, svilupperà il racconto nelle sue fasi più salienti ed emozionanti la storia della mamma, con tanti annedoti e ricordi. Maria Bria regalerà qualche nota dei brani più famosi e risponderà alle domande dei presenti. Consulenza artistica: Cristina König e Luciana Sudano Direzione artistica Jazz Bruno Guardamagna Supervisione artistica Kiara Pipino Il Festival di Valle Christi 2017 è stato selezionato dal Fai Fondo Ambiente Italiano, insieme ad altri 5 Festival della Liguria. In caso di maltempo gli spettacoli andranno in scena al Teatro delle Clarisse Piazzale Escrivà – Rapallo. Il programma su www.vallechristi.it.