I Presepi dei Cappuccini

Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova
   

Animali, pastori, santi e addirittura un gruppo di cavalieri: tutto questo è la mostra I presepi dei Cappuccini della Liguria, Storia delle tradizioni del presepe. Fino a venerdì 2 febbraio 2018, porte aperte al Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Genova, per un percorso ideato con passione che accoglie una selezione di pregiate statuine realizzate con grande maestria.

I personaggi, sapientemente inseriti in ambientazioni scenografiche che ricalcano la vita di paese, provengono da alcuni conventi di Cappuccini di Liguria e Basso Piemonte. Dal Presepe dei Cappuccini del Padre Santo di Genova sono arrivate, fra le altre, la statuina del pastore con il labbro leporino, attribuita ad Anton Maria Maragliano, e gli animali realizzati da Giovanni Battista Pittaluga; dal Convento e Chiesa dei Cappuccini di San Barnaba provengono statuine attribuite alle scuole del Maragliano e del Bissoni; infine, dal Convento di Voltaggio di Alessandria sono giunte le rappresentazioni di San Giuseppe, della Madonna e di Gesù Bambino, nonché di un gruppo di cavalieri con le armature realizzate in metallo.

I visitatori della mostra avranno anche l'occasione di ammirare il famoso presepe meccanico dei Cappuccini, curato dall’artigiano piemontese Franco Curti. Esposto per la prima volta nel 1949 per celebrare il più grande avvenimento di tutti i tempi, ovvero la Natività, il presepe era, inizialmente, itinerante; soltanto nel 2007 il Museo dei beni culturali Cappuccini di Genova decise di esporre il presepe di Curti, che nel giro di poco tempo riuscì ad attirare centinaia di migliaia di visitatori. Il presepe ebbe una tale risonanza mediatica nazionale da essere richiesto, nel 2010, da Milano, che lo espose in piazza Duomo.