Cogoleto, Riviera ligure di Levante, Liguria
Cogoleto

Il comune si trova lungo la costa della riviera ligure di ponente, a circa 30 chilometri ad ovest di Genova, mentre le frazioni di Lerca, Sciarborasca e Pratozanino sono situate all'interno verso le montagne per un totale di 20,36 chilometri quadrati. Confina a nord con il comune savonese di Sassello, a sud con il mar Ligure, ad ovest con Varazze (SV) e ad est con Arenzano.

Alcuni piccoli torrenti attraversano il comune; i maggiori sono: il Lerone, il Rumaro e l'Arrestra. Nel territorio del comune si trova la vetta del monte Rama.

Il territorio comunale è compreso nel parco naturale regionale del Beigua assieme ai cinque comuni della provincia di Genova di Arenzano, Tiglieto, Masone, Campo Ligure e Rossiglione, alla delegazione di Genova Voltri e ai comuni savonesi di Varazze, Sassello e Stella.

Monumento a Cristoforo Colombo. E' situato in Piazza Giusti. Il busto marmoreo è stato presentato al Municipio dallo scultore Domenico Vassallo nel 1864. Ricevuta l'approvazione municipale, gli venne commissionata l'esecuzione di un basamento secondo il progetto dello scultore stesso. Si costituirono due commissioni, una a Cogoleto e una a Buenos Aires, nella quale vivevano molti emigrati cogoletesi, con lo scopo di raccogliere i fondi necessari per le spese. Il monumento fu inaugurato il 26 agosto 1888. Attualmente è composto da una gradinata in serpentino estratta lungo l'Arrestra e da un basamento in granito di Baveno di circa 90 centimetri sulla quale posa una colonna a base quadrata in marmo che sostiene il busto di Cristoforo Colombo, anch'esso in marmo. Sono presenti inoltre due cavalli marini alati a fianco alla colonna ed alcuni emblemi marini che decorano il monumento.

Chiesa di Santa Maria Maggiore, risalente al 1877, è situata nei pressi dell'omonimo lungomare di Cogoleto ed è dedicata alla Natività di Santa Maria Santissima. Fu progettata dall'architetto Maurizio Dufour, il quale svolse il suo incarico senza essere retribuito; alla sua costruzione partecipò attivamente tutta la popolazione.

L'oratorio di San Lorenzo è un edificio molto antico, sorto probabilmente nel XIII secolo, è ubicato presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Il ruolo dell'oratorio fu molto importante per la popolazione cogoletese grazie anche alla presenza della Confraternita di san Lorenzo, quest'ultima, fondata presumibilmente attorno al 1300.

Chiesa di San Sebastiano. Risalente alla metà del XVI secolo fu eretta dagli abitanti stessi a seguito, secondo la tradizione locale, della presunta scomparsa della pestilenza ad opera del santo. Nel 1835 il Comune cogoletese adibirà tali locali come sede del lazzaretto locale, a causa della violenta malattia del colera che flagellò la vicina Genova; al termine di tale epidemia la cappella, adibita ad una provvisoria struttura sanitaria, fu chiusa e di fatto abbandonata. Nel 1912 l'edificio verrà completamente demolito, grazie all'interessamento dell'allora parroco locale e dell'intera cittadinanza, e ricostruito ex novo così come si presenta oggi. I lavori di riedificazione si conclusero nel 1915 e, nonostante i fragori della prima guerra mondiale, una solenne cerimonia il 10 agosto inaugurò la nuova chiesetta. Gli affreschi sono opera del professor Ettore Mazzini.

La chiesa di Santa Maria Addolorata è situata presso l'ex Ospedale Psichiatrico di Pratozanino, è ispirata allo stile gotico. Fu benedetta il 12 ottobre 1934 ed è stata affrescata da Gino Grimaldi. Gli affreschi, a causa di una scarsa manuntenzione, sono stati parzialmente deteriorati dall'umidità.

Cogoleto vanta una Casa di Cristoforo Colombo. Si trova in Via Rati. Il decoro della facciata fu realizzato a partire dal 1650 su commissione del sacerdote Antonio Colombo, discendente della famiglia. Fu visitata da molti personaggi illustri quali Principi di Savoia (nel 1857), poeti e scrittori, anche stranieri.

Villa Durazzo. Storica ed artistica villa dell'omonima famiglia, che la fece costruire nel XVII secolo. Si trova nella zona dello Scoglio.

Villa Centurione. Antica villa patrizia dei marchesi Centurione-Scotto nascosta dalla vegetazione situata vicino la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Il piccolo parco ottocentesco con alberi secolari e folto sottobosco costituisce una zona di rara bellezza.

Beuka cottage. Cottage in stile inglese fatto costruire nella fine del XIX secolo dal benefattore locale cavalier Nino Baglietto, ricco signore che aveva acquistato l'intera collina del Beucanel quale era solito ricevere personaggi dell'epoca e politici importanti, tra i quali Paolo Boselli e l'ammiraglio Giovanni Bettolo. Al servizio del cottage c'erano 15 persone.

Case-torri. Volute dalla Repubblica di Genova, venivano utilizzate per avvistare i pirati saraceni. Le più antiche sono la Torre Genovese e la Torre Isolata del secolo XI, quella che ha mantenuto maggiormente l'aspetto originario è la settecentesca Torre del Parasco, con i tipici gattoni, sostegni provvisori per paratie difensive.