• English
  • Français
  • Español
  • Deutsch
  • Nederlands
  • Norsk
  • Português
  • Svenska
  • 日本語
  • 中文
Pieve Ligure, Riviera ligure di Levante, Liguria
Pieve Ligure

Pieve Ligure è un comune ligure della Provincia di Genova, situato nella Riviera di Levante del Golfo Paradiso, a picco sul Mar Ligure, poggiato sulle pendici dell'Appennino e distante circa diciotto chilometri dal centro del capoluogo ligure Genova. Il territorio è stato diviso (anche se non ufficialmente) in Pieve Bassa e Pieve Alta, per fare distinzione tra la parte rivierasca del paese e quella collinare.

Il comune ha un territorio vastissimo (un tempo ancora più esteso) ma abitato solo in minima parte (meno di un terzo del territorio), in quanto la parte alta delle pendici del Monte Santa Croce, su cui il paese poggia, e quella che si trova al di là del monte sono praticamente disabitate. Il paese è ricco di ulivi ed è stato fino da subito integrato con innumerevoli fasce, tutt'oggi in gran parte coltivate.

Nella maggior parte di esse sono state costruite un discreto numero di case, specialmente in quelle che erano abbandonate o incolte. Recentemente però, un decreto rilasciato dal comune locale ha vietato la possibilità di costruire nuove abitazioni, salvo particolari permessi, per salvaguardare il paesaggio.

Il territorio pievese è effettivamente a picco sul mare in quanto, in uno spazio relativamente breve, si passa dal livello zero della costa per arrivare alla vetta del monte Santa Croce che è 516 metri sul livello del mare. Lungo la costa l'elemento dominante è la scogliera sulla quale, in età passata, sono stati costruiti molti approdi dai pescatori del luogo: i più importanti sono lo Scalo Torre, lo Scalo Demola, lo Scalo Chiappa e lo Scalo Fontanino.

Nel territorio pievese sono presenti molti itinerari consigliati per ammirare il paesaggio del borgo ligure. Il più conosciuto e panoramico è il sentiero che conduce alla vetta del Monte Santa Croce, il quale si snoda dalla piazza cittadina per poi giungere, con una durata di circa 40 minuti, sino alla cima del monte che sovrasta il paese.

Il sentiero, che segue il percorso dell'antica via Crucis, è la perfetta continuazione della Via Roma, la strada principale del comune, che è stata asfaltata e resa agibile nel tratto abitativo ma lasciata sotto forma di sentiero sulle alture. Sulla vetta si ha la possibilità di godere di un magnifico panorama, che spazia sull'intero Golfo Paradiso, dal Promontorio di Portofino alle alture savonesi.
Giunti alla fine del sentiero si possono percorrere anche sentieri alternativi di durata inferiore che scendono lungo il lato opposto del monte: il primo di questi riconduce alla piazza del paese, seguendo un percorso in discesa che gode di un ampio panorama sul ponente genovese, mentre il secondo da la possibilità di collegarsi ad altri sentieri che conducono o ai paesi vicini di San Bernardo e quindi Bogliasco, oppure di raggiungere l'elevato Monte Fasce. Entrambi i sentieri attraversano la splendida boscaglia e il sottobosco pievese, dominato da secolari piante, splendidi arbusti e profumati fiori. In tempi recenti, però, un incendio, probabilmente doloso, ha minacciato seriamente la fauna e il paese stesso, in particolare mettendo a serio rischio la chiesa millenaria di Santa Croce, situata sulla vetta dell'omonimo monte.
Un altro itinerario pievese, della durata di circa 1 ora e mezza, è quello che conduce da Piazza San Michele alla frazione sorese di Teriasca. Anche questo percorso è molto suggestivo grazie alla fitta boscaglia e alla presenza dei ruderi di vecchie abitazioni, utilizzate dai contadini negli anni passati.
Di rilievo sono anche i sentieri che conducono alla parte più a levante del paese, seguendo la denominata via Chiossa, e quelli che conducono alla parte di ponente, in particolare quello che è la continuazione dell'antica via San Bernardo.
Di notevole interesse è anche il percorso seguito dall'antichissima Via alla Chiesa, che inizia il suo itinerario dalla parte inferiore del paese, quella confinante con Bogliasco, per giungere, con un percorso tra le antiche case pievesi, al piazzale di Pieve Alta.

La chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo è la principale del comune di Pieve Ligure. Situata nel centro del paese davanti all'omonima piazza cittadina. L'edificio è una delle più antiche pievi liguri. L'aspetto odierno è frutto di una ricostruzione del XVIII secolo in stile Barocco sui resti dell'antichissima chiesa. Al suo interno conserva un quadro del Battesimo di Cristo dato sugli inizi del 1400 e opere di Perin del Vaga e di Luigi Morgari.

L'oratorio di Sant'Antonio abate costruito nel 1404 a poche centinaia di metri dalla piazza principale.
Presenta al suo interno i rinomati Cristi cittadini e alcuni affreschi risalenti ai primissimi anni del Settecento, restaurati poi negli anni settanta.

La chiesa di Santa Croce è stata costruita sulla vetta dell'omonimo monte, a oltre 500 metri sul livello del mare. è risaputo che, prima della sua antica costruzione, l'edificio era già presente, tra il 1200 e il 1300, sotto forma di ospizio per pellegrini, posto a tale altezza per difesa dai pirati. Si pensa quindi che la Chiesa sia stata edificata in un periodo tra il XIV e il XVI secolo.

Il Castello Cirla è un antico castello allo Scalo Torre. Tale costruzione in origine era una torre saracena, edificata per combattere le incursioni dei pirati. Essa venne in buona parte demolita nel 1909 per diventare quella che è oggi l'attuale residenza privata. E' attualmente considerata una delle 50 bellezze del Golfo Paradiso, grazie anche al suo ottimo stato di conservazione.

Scalo Torre. Pieve Ligure, essendo un paese direttamente a picco sul mare, ebbe la necessità di edificare alcuni scali per l'attracco di piccole imbarcazioni, permettendo così la pesca e la balneazione. Il più importante è appunto lo Scalo Torre, facile da raggiungere essendo adiacente ala stazione del paese. Gli altri scali sono: Scalo Demola, Scalo Chiappa e Scalo Funtanino.

© 2002-2017 Visit Riviera   Powered by Tiziano Caviglia, Rhadamanth   Cookie policy