• English
  • Français
  • Español
  • Deutsch
  • Nederlands
  • Norsk
  • Português
  • Svenska
  • 日本語
  • 中文
Seborga, Riviera ligure di Ponente, Liguria
Seborga

In origine, era un borgo appartenente ai conti di Ventimiglia. Nel 959 venne ceduto ai monaci benedettini di Lerino, che nel 1660 vi istituirono una zecca (per battere moneta) che cessò l'attività trent'anni dopo, nel 1686. I monaci poi nel 1729 cedettero definitivamente il borgo a Casa Savoia.

Con la Liguria Seborga entrò quindi a far parte del Regno di Sardegna prima, del Regno d'Italia e della Repubblica Italiana poi.

Parte della comunità di Seborga rivendica un'indipendenza dalla Repubblica Italiana in virtùdi un antico status di principato di cui la località anticamente godeva. Secondo alcuni abitanti, documenti storici testimonierebbero il diritto all'indipendenza del borgo. La rivendicata indipendenza non è però riconosciuta da alcuno stato, né organismo internazionale. La località, di cui si sono ripetutamente occupati negli anni novanta numerosi media, viene considerata da alcuni storici britannici la "prima Monarchia costituzionale al mondo".
Stemma del "Principato" sull'antico palazzo dei monaci

Il Comune di Seborga è attualmente parte integrante della Repubblica italiana ed i suoi residenti eleggono regolarmente il consiglio comunale ed il sindaco (che prestano il consueto giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana), nonché i loro rappresentanti al consiglio provinciale di Imperia, al consiglio regionale della Liguria e al Parlamento italiano, nonché al Parlamento europeo secondo le leggi italiane.

I cittadini di Seborga eleggono il "principe", (l'attuale è Marcello I, al secolo Marcello Menegatto) che è coadiuvato da un consiglio di 15 "ministri", privi di qualsiasi potere legale. Il "principato" conia una "moneta", chiamata Luigino, senza alcun valore legale, ma utilizzata come "buono" spendibile in città; il valore dato al cosiddetto Luigino è fissato in 6 dollari USA. La polizia municipale, dotata di poteri identici a quelli di tutte le altre polizie locali italiane, viene detta guardia ed è dotata di pittoresche uniformi.

Seborga ha delle proprie "targhe automobilistiche" che, però, non possono essere utilizzate se non a latere di quelle italiane. Tali targhe sono applicate solo da chi lo desidera. Vengono anche distribuiti ai richiedenti "passaporti" e "patenti di guida" recanti l'effigie e i timbri del "principato"; alcuni di questi documenti hanno funzione di documento legale del pincipato mentre altri hanno unicamente funzione folcloristica e di promozione turistica.

I monumenti principali sono la chiesa parrocchiale di San Martino di Tours, la chiesa di San Bernardo, il Palazzo dei Monaci e il Palazzo del Governo.

© 2002-2017 Visit Riviera   Powered by Tiziano Caviglia, Rhadamanth   Cookie policy