Toirano, Riviera ligure di Ponente, Liguria
Toirano

Il borgo fu molto probabilmente frequentato già in epoca romana e successivamente fece parte del limes dei Bizantini e dei Longobardi. Infatti alla confluenza del torrente Barescione con il Varatella era stato posto un presidio bizantino.
Quella zona del borgo di Toirano si chiama ancora oggi "Turacco", che in dialetto ligure significa "torre".

Nel Medioevo appartenne ai vescovi di Albenga, sotto i quali, ottenne statuti propri tra il XII e il XIII secolo. In seguito fu conteso tra la Repubblica di Genova e il Marchesato di Finale Ligure, quando nel 1385 fu assegnato definitivamente alla repubblica da papa Urbano VI seguendone le sorti.

Diverrà quindi territorio del Regno di Sardegna, dopo la caduta della Repubblica Ligure nel 1815, e del successivo Regno d'Italia nel 1861.

Grotte di Toirano, Le grotte di Toirano sono un complesso di cavità carsiche di rilevanza turistica, particolarmente note per la varietà di forme di stalattiti e stalagmiti, per la loro estensione, per la perizia con cui le guide illustrano il percorso turistico lungo oltre un chilometro, per il ritrovamento di tracce dell'homo sapiens di oltre 12.000 anni fa e resti di ursus spelaeus di circa 25.000 anni di età.

Ancora oggi conservato è il caratteristico borgo medievale del quale restano alcuni torrioni e un ponte a tre arcate, oltre all'antica cinta muraria difensiva.

Chiesa di San Martino di Tours, eretta nel XVII secolo presenta alcune tracce del stile romanico, sicuramente di un probabile edificio preesistente. La cappella Garassini conserva l'olio su tela del 1613 con la Pentecoste di Giovanni Carlone.

Oratorio di San Giuseppe, del '600.

Chiesa del Rosario, del '600.

Monastero di San Pietro dei Monti, sito sopra una panoramica vetta rocciosa, ne rimane la chiesa, la cui struttura attuale è risalente al XV secolo, con modifiche successive. Conserva al suo interno tracce di un primitivo affresco.

Santuario di Santa Lucia, costruito nel XVI secolo, presso la grotta omonima, è ogni anno meta di una suggestiva processione con fiaccolata. La statua di Santa Lucia fu commissionata a Taddeo Carlone nel 1603. Certosa dei Certosini. L'edificio fu fondato nel 1495 dai monaci del vicino monastero di San Pietro dei Monti, abbandonato in quei anni per il troppo isolamento con il paese. Da anni è in attesa di restauro.

Il borgo ospita il Museo Etnografico della Val Varatella.