Portofino, Riviera ligure di Levante, Liguria
Portofino

La schiera compatta ddell case di questo incantevole borgo è sovrastata dal campanile e raccolta in una stretta insenatura. Piazza Martiri dell'Olivetta si apre verso il mare, mentre in alto domina il castello Brown, del XVI secolo, e si nascondono le lussuose ville di famosi personagi.

Portofino è rimasta la meta di una villeggiatura ricercatissima ed esclusiva.
Nel 1870 il console britannico Genova Montague Yeats-Brown scoprì il borgo e acquistò il castello per trascorrervi le vacanze. Numerosi esponenti dell'aristocrazia europea seguirono il suo esempio, tra cui il barone tedesco Alfons von Mumme e Lord Carnarvon, lo scopritore della tomba di Tutankhamon. In seguito fu la volta degli industriali e del jet-set internazionale.

Il nome del borgo deriva dal latino Portus Delphini, che attesta l'esistenza del porto già all'epoca romana quando rappresentava un approdo sicuro per le navi in rotta lungo le coste liguri.
Nel X secolo apparteneva alla vicina abbazia di San Fruttuoso, ma in seguito passò sotto il dominio di Rapallo e infine della Repubblica di Genova di cui condivise le sorti.

Una salita a piedi della durata di cinque minuti permette di raggiungere la chiesa di San Giorgio, che offe un bellissimo panorama del borgo e conserva le reliquie del santo cavaliere. Di fronte si può ammirare il castello di San Giorgio, trasformato in residenza privata nel XIX secolo dal barone von Mumme.
Poco sotto la chiesa inizia una stradina che in un quarto d'ora permette di raggiungere punta del Capo, l'estremità del piccolo promontorio dove sorge il faro e si apre il panorama del Golfo del Tigullio fino a Sestri Levante.