Vernazza, Riviera ligure di Levante, Liguria

Vernazza

   

Nei secoli XI e XII gli Obertenghi furono signori di Vernazza, in seguito vennero sostituiti dai Da Passano. Nel 1254 Nicolò Fieschi tentò di ricostituire il feudo perduto con possedimenti nel golfo della Spezia e in val di Vara, ma, dopo un breve periodo di Signoria sul paese, dovette cedere nel 1276 a Genova tutti i diritti sulla zona. Nella lotta contro Pisa venne realizzato un porto per l'approdo delle galee, unico caso nelle Cinque Terre, grazie anche alla particolare conformazione protetta del porticciolo. Ad oggi restano delle costruzioni militari di difesa, realizzate dai genovesi, tracce della cinta muraria, un bastione e le torri di vedetta sul mare. Sopra l'abitato di Vernazza, a quota 325 metri sul livello del mare, si trova il Santuario di Nostra Signora di Reggio.

Le prime notizie del Castello dei Doria a Vernazza risalgono al XIII secolo ma si ritiene che i primo nucleo risalga all'XI secolo. In particolare la torre cilindrica, che attualmente sorge a centro della spianata e che è stata restaurata nel corso del Novecento rappresenta la parte più antica della fortificazione. Il castello ha una forma irregolare seguendo fedelmente quelle dello sperone di roccia su cui è costruito. L'aspetto attuale è il risultato di secolo di aggiunte e rimaneggiamenti. Secondo un documento risalente al 1470 e ad una mappa del XVIII secolo all'interno del castello vi era una cappella dedicata a San Giovanni Battista della quale però, oggi, se ne sono completamente perse le tracce.

La chiesa parrocchiale di Santa Margherita d'Antiochia è dedicata alla patrona del comune è un'importante testimonianza della scuola antelamica, iniziata nel 1318. Ha tre ampie navate perfettamente conservate nell'interno, ha un ingresso sul lato dell'abside e l'altare è orientato verso oriente. La torre è impostata sull'abside ed è di forma ottagonale, dopo un doppio coronamento di archetti presenta una particolare rastremazione e si conclude con una cupola ogivale.