Zuccarello, Riviera ligure di Ponente, Liguria

Zuccarello

   

Il borgo medievale di Zuccarello fu fondato il 4 aprile del 1248 dai marchesi di Clavesana, Bonifacio III, Emanuele I e Francesco I, e dalla popolazione della val Neva, l'antica Vallis Cohedan.
L'atto di fondazione è tuttoggi conservato presso l'archivio storico del Comune.

Il borgo fu ceduto alla famiglia dei Del Carretto tra il 1326 e il 1335, divenne sede dal 1397 del marchesato locale (Marchesato di Zuccarello) annettendo il castello di Balestrino, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli e Nasino (1420).
Successivamente nel 1567 la Repubblica di Genova acquisterà, dal marchese Giò Andrea Del Carretto, un terzo del feud, concedendo a Genova il diritto di prelazione.
La vendita, in seguito, di una parte della proprietà feudale ai Savoia scatenò tra la repubblica genovese e la famiglia sabauda la famosa guerra del sale (1625) che si concluse con il riscatto dei restanti due terzi del feudo da parte dei Genovesi; la somma, nel 1624, ammontò a 200.000 fiorini.

Zuccarello vide altre battaglie nei suo territori nel 1672 e nel 1746-1747 nella celebre guerra di successione austriaca dove il paese fu difeso e riconquistato dai soldati genovesi e corsi dall'assediamento piemontese. Tra il 1795 e il 1797, durante la Campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte, il borgo medievale fu sede del quartier generale delle truppe francesi del generale Andrea Massena durante la Battaglia di Loano del 23 e 29 novembre 1795.

Rientrò nei confini del Regno di Sardegna nel 1815 e nel successivo Regno d'Italia dal 1861.

La chiesa di San Bartolomeo fu eretta assieme al borgo nel XIII secolo, anche se alcune fonti storiche riportano la fondazione tra l'XI e XII secolo e quindi molto prima della nascita del borgo.

Palazzo Marchionale, sito nel centro storico conserva al suo interno diversi cicli di affreschi. Nel 1459 qui avvenne lo storico incontro tra Giovanni di Calabria, rappresentante del regno francese e della Repubblica di Genova, e i signori feudali marchesi Del Carretto per siglare ufficialmente la fine delle ostilità tra Genova e i Del Carretto del Marchesato di Finale.

Il borgo è circondato da numerose porte, Porta del Molino, Porta Soprana o del Piemonte che presenta Torre medievale, Porta Interiore, Porta del Ponte risalente al XVII secolo, Porta sul torrente Neva risalente all'epoca tardo medievale, Porta Sottana con la presenza della torre con elementi tardo medievali e Porta "del Morto".

Casa "del Molino" con elementi del tardo medioevo presenti nella facciata.

L'oratorio di Santa Maria Nascente e San Carlo, eretto tra il XVII e XVIII secolo, conserva un crocifisso del XV secolo portato in processione nel paese, illuminato con l'ausilio di fiaccole, durante la festività religiosa del Venerdì Santo.

Cappella di Sant'Antonio abate, con affreschi del tardo medioevo.